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Strategia ESG per Transadriatico:
dalla carbon footprint al bilancio di sostenibilità

Transadriatico, operatore nazionale nel settore della logistica e dei trasporti, ha intrapreso un percorso volto a misurare le proprie emissioni e a rafforzare il proprio impegno ESG.
Natù ha affiancato l’azienda in un progetto integrato, supportandola nella costruzione della baseline emissiva, nella redazione del Report GHG e nello sviluppo del primo bilancio di sostenibilità, contribuendo a impostare un metodo replicabile negli anni successivi e una gestione progressivamente più autonoma.
Costruzione della carbon footprint aziendale (Scope 1 e 2)
Definizione di una strategia ESG orientata alla riduzione delle emissioni
Attivazione di un modello combinato riduzione + compensazione
Centralizzazione dei dati ESG per gli anni futuri
Incremento dell'autonomia interna nella gestione della sostenibilità
elaborato da Natù ESG per Transadriatico
Un sistema mancante, un rischio crescente
Nel momento di avvio del progetto, l’azienda non disponeva di un sistema strutturato per il calcolo delle emissioni né di un framework ESG formalizzato. Le informazioni erano distribuite tra diverse funzioni aziendali, senza un modello univoco di raccolta e analisi.
Questo scenario generava tre criticità principali:
- 1 impossibilità di quantificare in modo affidabile la carbon footprint
- 2 difficoltà nel definire azioni concrete di riduzione delle emissioni
- 3 dipendenza da supporto esterno per attività di rendicontazione
Il rischio era duplice: da un lato un aumento dei costi nel medio periodo legato all’outsourcing, dall’altro una limitata capacità di posizionarsi rispetto a clienti, stakeholder e contesto normativo in evoluzione.
Un percorso strutturato verso l'autonomia ESG
L’integrazione tra consulenza e piattaforma SuitYou! ha permesso di sviluppare un percorso strutturato:
- 1 Calcolo delle emissioni Scope 1 e Scope 2 Raccolta e normalizzazione dei dati energetici per definire una baseline affidabile della carbon footprint aziendale.
- 2 Sviluppo della strategia di decarbonizzazione Raccolta e normalizzazione dei dati energetici per definire una baseline affidabile della carbon footprint aziendale.
- 3 Integrazione della compensazione Attivazione di un modello complementare alla riduzione, attraverso l’adesione al progetto “Un albero per il futuro”, che ha consentito di affiancare interventi concreti di compensazione alle azioni di efficientamento.
- 4 Elaborazione del Report GHG Produzione di un documento tecnico completo, coerente con gli standard di riferimento e utilizzabile verso stakeholder interni ed esterni.
- 5 Redazione del bilancio di sostenibilità Strutturazione del primo report ESG aziendale, con un’impostazione orientata alla trasparenza e alla continuità nel tempo.
- 6 Digitalizzazione e autonomia operativa Attivazione della piattaforma SuitYou! per centralizzare i dati, monitorare le performance e rendere replicabile il processo negli anni successivi senza dipendenza costante da consulenze esterne.
L’approccio adottato ha trasformato la sostenibilità in un sistema gestionale continuo, integrato nei processi aziendali.
Il rischio era duplice: da un lato un aumento dei costi nel medio periodo legato all’outsourcing, dall’altro una limitata capacità di posizionarsi rispetto a clienti, stakeholder e contesto normativo in evoluzione.
Cosa è cambiato, in concreto
| Aspetto | Prima | Dopo |
|---|---|---|
| Calcolo emissioni | Assente | Strutturato (Scope 1 e 2) |
| Gestione dati ESG | Dispersa | Centralizzata su piattaforma |
| Strategia ambientale | Non definita | Piano di decarbonizzazione attivo |
| Compensazione | Non presente | Integrata con progetto "Un albero per il futuro" |
| Reporting | Non presente | Report GHG + Bilancio di sostenibilità |
| Modello operativo | Dipendenza esterna | Autonomia progressiva interna |
| Visione ESG | Reattiva | Strategica e continuativa |

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