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Chemi SPA, Gruppo Italfarmaco:
prima carbon footprint Scope 1, 2 e 3 e bilancio di sostenibilità ESRS per rispondere agli stakeholder

Chemi, società del Gruppo Italfarmaco, opera nel settore chimico-farmaceutico ed è una grande realtà industriale.
L’azienda aveva l’esigenza di avviare il primo percorso di rendicontazione climatica e di sostenibilità, individuando un partner ESG capace di supportarla nella misurazione delle emissioni, nell’organizzazione dei dati e nell’impostazione del bilancio ESG.
Natù ha affiancato Chemi con attività di consulenza ESG, formazione in presenza e supporto operativo alla rendicontazione, contribuendo a costruire una prima base di lavoro solida e utile per rendere il percorso di sostenibilità più consapevole, tracciabile e gestibile internamente.
Prima fotografia completa aziendale
Avvio rendicontazione di sostenibilità
Efficienza operativa nel tempo
Maggiore tracciabilità delle informazioni
Il percorso rafforza le competenze aziendali, favorendo una maggiore capacità interna di monitorare, aggiornare e gestire nel tempo le informazioni di sostenibilità.
elaborato da Natù ESG per Chemi Spa
Un sistema mancante, un rischio crescente
L’azienda cercava un partner specializzato in sostenibilità capace di accompagnarla nell’avvio di un percorso ESG completo. Fino a quel momento, Chemi non aveva ancora realizzato il calcolo delle emissioni di gas serra né redatto un bilancio di sostenibilità. Le richieste degli stakeholder rendevano però necessario produrre informazioni misurabili, verificabili e coerenti con gli standard di riferimento.
Le principali criticità riguardavano:
- 1 assenza di una carbon footprint aziendale calcolata secondo GHG Protocol;
- 2 mancanza di una baseline emissiva utile per definire obiettivi climatici;
- 3 dati ESG distribuiti tra funzioni diverse e difficili da consolidare;
- 4 necessità di rispondere in modo credibile alle richieste degli stakeholder;
- 5 bisogno di formare il personale sui temi ESG, climatici e normativi;
- 6 rischio di costi operativi elevati negli anni successivi senza un processo interno replicabile.
Per Chemi, il progetto doveva quindi trasformare una richiesta esterna in un percorso di crescita interna, capace di generare dati affidabili, competenze e maggiore autonomia nella gestione ESG.
Un percorso strutturato verso l'autonomia ESG
L’intervento è stato impostato per produrre documenti ESG solidi e, allo stesso tempo, trasferire competenze all’interno dell’organizzazione. L’obiettivo era rendere Chemi progressivamente autonoma nella gestione della rendicontazione, riducendo tempi, attività manuali e costi operativi futuri.
- 1 Calcolo emissioni GHG Calcolo delle emissioni Scope 1, Scope 2 e Scope 3 secondo il GHG Protocol, per costruire una prima fotografia completa dell’impronta climatica aziendale.
- 2 Obiettivi climatici SBTi Definizione degli obiettivi di decarbonizzazione e compensazione, prendendo come riferimento i criteri SBTi e collegando la baseline emissiva a una traiettoria climatica chiara.
- 3 Assessment decarbonizzazione Valutazione del piano di decarbonizzazione per verificare la coerenza tra fonti emissive, obiettivi climatici e azioni previste, individuando le aree con maggiore potenziale di intervento.
- 4 Report GHG Rendicontazione e impaginazione del Report GHG, trasformando i dati raccolti in un documento tecnico chiaro, coerente e utilizzabile verso stakeholder interni ed esterni.
- 5 Bilancio ESRS Preparazione e redazione del Bilancio di sostenibilità ESRS, integrando informazioni ambientali, sociali e di governance in una rendicontazione più completa e allineata agli standard europei.
- 6 Formazione ESG Formazione in presenza rivolta alle figure aziendali coinvolte, con focus su rendicontazione ESG, standard ESRS, GHG Protocol, Scope 1, 2 e 3, obiettivi climatici e gestione dei dati.
Questo passaggio ha permesso a Chemi di avviare un percorso di autonomia interna, riducendo il rischio di dover ricostruire ogni anno il processo da zero e creando le condizioni per una gestione più efficiente della sostenibilità.
Cosa è cambiato, in concreto
| Aspetto | Prima | Dopo |
|---|---|---|
| Carbon footprint | Mai calcolata | Calcolo Scope 1, 2 e 3 secondo GHG Protocol |
| Bilancio ESG | Mai redatto | Bilancio di sostenibilità ESRS realizzato |
| Richieste stakeholder | Gestite senza un documento ESG completo | Risposta più chiara, misurabile e coerente agli stakeholder |
| Strategia climatica | Baseline emissiva assente | Obiettivi di decarbonizzazione e compensazione definiti secondo criteri SBTi |
| Dati ESG | Distribuiti tra più funzioni | Dati raccolti e organizzati per il reporting |
| Costi operativi futuri | Rischio di attività ripetitive e forte dipendenza esterna | Riduzione progressiva grazie a metodo, formazione e maggiore autonomia |
| Competenze interne | Limitate sul processo ESG | Rafforzate attraverso formazione in presenza |
| Valore per il management | Dati ESG poco utilizzabili per decisioni operative | Informazioni utili per pianificazione, efficientamento e dialogo con il mercato |

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