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Evento promosso da:
Natù ESG
Categoria:
Luogo:
Bellaria Igea-Marina
Data:
7 MARZO 2024

Natù ESG a favore del salario minimo legale a 9 euro l’ora

Secondo i dati ISTAT, il bilancio sulla la povertà assoluta nel 2023 ha contato più di 2,2 milioni di famiglie e quasi 5,7 milioni di individui.

Per contrastare questi numeri estremamente preoccupanti riconosciamo la necessità dell’adozione di pratiche immediate per accrescere la resilienza economica del Paese.

Per questa ragione, Natù ESG si schiera con decisione a favore dell’introduzione di un salario minimo legale in Italia pari ad almeno 9 euro lordi all’ora, in linea con i principi sanciti dalla Direttiva (UE) 2022/2041.

Siamo convinti che garantire una retribuzione equa e dignitosa sia una condizione imprescindibile per una vera transizione sostenibile. Un salario minimo fissato a 9 euro rappresenta un passo concreto per contrastare la povertà lavorativa, ridurre le disuguaglianze e valorizzare il lavoro in settori fondamentali per il nostro tessuto economico e sociale.

La sostenibilità non può prescindere dalla giustizia sociale. Come ricordato dalla normativa europea, salari minimi adeguati rafforzano la coesione, promuovono la partecipazione al mercato del lavoro e favoriscono una crescita inclusiva e resiliente.

In un contesto in cui milioni di lavoratori italiani, in particolare giovani, donne e lavoratori precari, percepiscono retribuzioni insufficienti a garantire un tenore di vita dignitoso, l’adozione di una soglia minima nazionale è una misura non più rimandabile.

Natù ESG invita pertanto le istituzioni italiane e le parti sociali a recepire pienamente lo spirito della Direttiva UE e ad attuare un provvedimento che riconosca il diritto a una retribuzione equa, quale fondamento di un’economia realmente sostenibile, moderna e inclusiva.