Overshoot Day

L’Italia ha esaurito le risorse per il 2025: che cos’è l’Overshoot Day?

Il 6 maggio 2025 l’Italia ha esaurito le risorse naturali che le spettavano per tutto l’anno. Questa data è conosciuta come “Overshoot Day”, ovvero il giorno in cui un Paese, oppure l’intero Pianeta, finisce il proprio “budget ecologico” annuale.

Nel caso dell’Earth Overshoot Day, la popolazione inizia a consumare materie prime e risorse che il pianeta Terra non riesce a rigenerare nello stesso anno, accumulando un pesante deficit ecologico. L’Overshoot Day ci offre un potente spunto per riflettere sul nostro stile di vita, sui modelli di consumo e sull’urgente bisogno di affrontare il cambiamento climatico.

Comincia a calcolare l’impatto della tua azienda a partire dalla carbon footprint!  

Perché l’Italia è in anticipo sull’Overshoot Day

Quest’anno l’impronta ecologica dell’Italia ha registrato un peggioramento: abbiamo raggiunto l’Overshoot Day undici giorni prima rispetto al 2024, anno nel quale questa linea rossa cadeva il 19 maggio. Ciò significa che in poco più di quattro mesi abbiamo consumato tutte le risorse che avrebbero dovuto bastare per dodici.

Questo dato comporta che, se ogni essere umano sul pianeta vivesse come un italiano medio, ci servirebbero circa tre pianeti Terra per soddisfare la domanda globale di cibo, acqua, energia, beni e servizi. Questo dato è allarmante e mostra quanto sia urgente modificare i nostri comportamenti per la riduzione dell’impronta ecologica.

Definizione e calcolo dell’Overshoot Day

Il Global Footprint Network calcola l’Overshoot Day ogni anno usando dati precisi su biocapacità e impronta ecologica. La data dell’Overshoot Day si ottiene dividendo la biocapacità della Terra (ovvero la sua capacità di rigenerare risorse e assorbire scarti) per l’impronta ecologica dell’umanità, moltiplicando poi per i giorni dell’anno. Questo calcolo tiene conto della produzione alimentare, delle aree edificabili, delle foreste necessarie ad assorbire le emissioni di CO2 e di altre componenti.

Negli ultimi 50 anni, questa data si è spostata da fine dicembre agli inizi di agosto a livello globale. Il motivo? La popolazione mondiale è cresciuta, il consumo di energia è esploso e le attività umane hanno intensificato la pressione sulle risorse planetarie.

Lo sapevi che puoi calcolare la tua impronta ecologica in pochi click?

Come possiamo posticipare l’Overshoot Day?

La buona notizia è che possiamo agire su più fronti per ridurre le emissioni, migliorare l’efficienza energetica e abbassare la nostra impronta ecologica. Il Global Footprint Network ha individuato alcune soluzioni chiave per posticipare l’Overshoot Day:

  • Energia elettrica da fonti rinnovabili: aumentare la quota globale di energia a basse emissioni dal 39% al 75% posticiperebbe la data di 26 giorni.
  • Riduzione dello spreco alimentare: dimezzare lo spreco mondiale farebbe guadagnare 13 giorni.
  • Trasporto sostenibile: sostituire un terzo dei chilometri percorsi in auto con mezzi pubblici, biciclette o a piedi sposterebbe la data di 13 giorni.
  • Dieta a base vegetale: ridurre il consumo globale di carne migliorerebbe notevolmente l’impatto sull’ambiente.
  • Gestione sostenibile delle foreste: garantire un uso responsabile delle risorse forestali per ridurre la deforestazione.
Overshoot Day

Infografica ufficiale sviluppata dal Global Footprint Network.

Il ruolo dei governi e degli obiettivi internazionali

Dal punto di vista politico, la comunità internazionale deve apportare radicali riduzioni delle emissioni per rispettare gli Accordi di Parigi e contenere il riscaldamento globale sotto i 2 °C rispetto ai livelli preindustriali, e idealmente limitarlo a 1,5 °C.

Per quanto riguarda l’Unione Europea, il vecchio continente dovrà apportare entro il 2050 una sostanziale trasformazione dei settori energetici, industriali e dei trasporti, riducendo drasticamente l’uso di combustibili fossili. Per fare ciò sul piano globale c’è bisogno di una strategia combinata: incentivi alle rinnovabili, investimenti in tecnologie pulite, promozione della sostenibilità ambientale e revisione dei modelli produttivi.

Cosa può fare ogni persona

Ogni individuo ha un ruolo fondamentale nella riduzione dell’impronta ecologica. Ecco alcune azioni efficaci:

  • Scegliere prodotti a basso impatto e ridurre il consumo superfluo.
  • Tagliare gli sprechi alimentari e optare per cibi locali e stagionali.
  • Passare a una dieta con meno carne.
  • Usare meno l’auto privata e privilegiare i mezzi pubblici o la bicicletta.
  • Efficientare casa e ufficio, riducendo il consumo di energia.
  • Scegliere elettrodomestici ad alta efficienza energetica.
  • Limitare i voli aerei e preferire forme di turismo a basso impatto.
 

Un cambio di mentalità per il lungo termine

Guardare all’Overshoot Day solo come a un numero non basta. Deve essere lo spunto per un cambio di paradigma: non possiamo più basare la nostra vita su un prelievo illimitato di risorse. Serve ripensare i sistemi economici e sociali in ottica di lungo termine, privilegiando la qualità della vita e il rispetto dei limiti ecologici del pianeta.

Come ricorda Eva Alessi di WWF Italia: “Se spendi meno di quanto guadagni, sei in equilibrio. Ma se le spese superano le entrate, entri in deficit. Lo stesso vale per il Pianeta”. Per questo, ogni azione, individuale o collettiva, deve puntare a riequilibrare il rapporto tra impronta ecologica e biocapacità, ovvero la capacità degli ecosistemi di rigenerare ciò che le persone richiedono da quelle superfici.

Conclusione: una sfida globale, una responsabilità personale

L’Overshoot Day Italia è un allarme che ci riguarda tutti. Rappresenta un’opportunità per ripensare i nostri stili di vita, i consumi, le abitudini e le priorità, sia come individui che come società. Non possiamo più rimandare: la sfida per spostare la data è una sfida per salvaguardare la vita sul pianeta Terra e garantire un futuro alle prossime generazioni.

Anche la tua azienda può contribuire a ridurre l’impatto sul Pianeta. Calcola la tua carbon footprint con Natù ESG e ottieni il tuo report GHG. Offriamo un calcolo dettagliato delle emissioni Scope 1, Scope 2 e Scope 3 per fornire una visione completa dell’impronta carbonica della tua impresa.